Vistaterra esalta il patrimonio dell’Anfiteatro Morenico Canavese

Percorsi di Terra e di Acqua alla scoperta del fascino e della ricchezza del territorio canavese

Vistaterra, l’innovativo progetto di valorizzazione sostenibile delle eccellenze turistiche, enogastronomiche, culturali e agricole del Canavese, promuove l’iniziativa “Percorsi di terra e di acqua”, un viaggio attraverso un’ampia rete di itinerari, per scoprire l’unicità del paesaggio dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea (AMI) e del territorio circostante.
Il progetto voluto da Vistaterra, per esaltare la bellezza e la ricchezza del Canavese, ha coinvolto professionisti del settore, partner pubblici e privati del territorio nell’individuazione, mappatura e organizzazione di una rosa di percorsi di terra, di acqua e di aria che attraversano il paesaggio piemontese, snodandosi tra ville gentilizie, castelli, cascine, chiese romaniche, boschi e torbiere.

Ognuno degli itinerari offre ai visitatori l’opportunità di esplorare, conoscere e vivere la varietà di aree naturali e monumentali, le attività caratteristiche e gli stili di vita di quest’angolo incantato del Piemonte, dove l’unicità e la ricchezza di biodiversità sono state preservate ed esaltate con cura.
I 380 km di itinerari nella magia dell’Anfiteatro Morenico prevedono modalità diverse per essere fruiti: in bicicletta, a piedi, in carrozza, in gommone e persino in parapendio. Tratto comune ai 18 percorsi esperienziali proposti ai visitatori di Vistaterra è la volontà di rendere fruibili 365 giorni l’anno luoghi, incontri e attività in armonia e nel rispetto del territorio e delle persone, lontano dalla frettolosità del “turismo di consumo”.

Soft rafting

Il percorso dell’acqua, promosso in collaborazione con Ivrea Canoa Club, è un itinerario in gommone da rafting che segue il corso della Dora Baltea per circa 5 km dall’altezza di Montalto Dora allo Stadio della Canoa di Ivrea.
L’itinerario fluviale consiste in un soft rafting che regala un punto di vista diverso e stimolante sul territorio, permettendo di comprendere il significato autentico della Dora Baltea per il Canavese. L’affluente del Po, infatti, è innanzitutto uno dei luoghi in cui la naturalità e la biodiversità trovano la massima espressione e, durante la discesa del fiume, una guida a bordo del gommone racconterà la storia e i segreti del territorio. Il percorso incontra i primi segni di civiltà costeggiando le mura del Castello di Banchette per poi fare ingresso nel Lungo Dora di Ivrea, salotto en plein air della cittadina. Superata la gola del Ponte Vecchio, il Percorso dell’Acqua si conclude con l’approdo presso la sede dell’Ivrea Canoa Club.

Vigneti e Ville

Il Castello di Vistaterra, recentemente restaurato e riportato agli antichi splendori del XVII secolo, è il punto di partenza perfetto per iniziare una autentica immersione nel paesaggio circostante e scoprire i luoghi di villeggiatura di inizio ‘900 del Canavese.
Il percorso a piedi prende il via in un boschetto di antichi tassi e si snoda lungo una suggestiva collina, fiancheggiando il parco di Villa Albertini e salendo dolcemente fino a un’amena conca coltivata a vigneti di erbaluce, da dove si può godere una meravigliosa vista sulla pianura delimitata dalla Serra Morenica. Raggiunta la Cappella degli Alpini si traguarda il Castello rosso di Loranzè Alto, per poi ridiscendere attraverso le profumate vigne punteggiate da incantevoli ville come Palazzina Bosso e Villa Ruffino. Per concludere la passeggiata tappa a Casa Giacosa, luogo di creazione e incontro del famoso librettista Giuseppe Giacosa e a Cappella di Santa Liberata per poi entrare nel suggestivo borgo di Colleretto Giacosa, dove si scopre l’unicità degli spazi agro rurali dimenticati, lo stile di vita e le attività caratteristiche delle persone che vi abitano, per ritornare infine al Castello.

Giro in Carrozza

L’itinerario in carrozza è pensato per immergersi nella campagna canavesana e apprezzare i suoi ritmi lenti e rilassati, mentre si ammira l’inestimabile patrimonio naturale, culturale e artistico dell’Alto Piemonte. Trainata da cavalli frisoni, la carrozza parte da Vistaterra e attraversa l’estesa campagna dell’Anfiteatro Morenico e i suoi nuclei di abitazioni contadine fino ad arrivare alla Cascina Colomberi. Da qui si imbocca una strada sterrata che si immerge in un fitto bosco ceduo, che sorprende per la sua dimensione selvaggia e incontaminata. Le fontane e le risorgive di acqua trasparente, habitat del gambero di acqua dolce, costeggiano i resti di antichi ricetti fino a raggiungere il torrente Chiusella: lungo le sue sponde s’incontrano luoghi ameni ideali per una sosta con picnic. In prossimità della cartiera di Pavone Canavese si collegano altri percorsi. Rientrando dai boschi e l’aperta campagna, si scorge in lontananza la linea regolare della Serra, il panorama delle montagne e le colline sullo sfondo del Castello.

Proposte di soggiorno Vistaterra per 2 persone per 1 notte (validità ottobre 2018)

Antichi percorsi in carrozza
• Soggiorno di 1 notte in camera deluxe con colazione inclusa
• Giro in carrozza comprensivo di 1 ora di percorso di terra
• Cena nel ristorante gourmet Alessio I (menu 3 portate bevande escluse)
Euro 380.00 per 1 notte 2 persone su disponibilità

Bici e vino
• Soggiorno di 1 notte in camera deluxe con colazione inclusa
• Noleggio bicicletta con pedalata assistita 2/3 ore (mezza giornata)
• Degustazione 3 vini in abbinamento con salumi e formaggi del territorio nell’enoteca Alle Volte Euro 350.00 per 1 notte 2 persone su disponibilità

Per informazioni sulle proposte di attività lungo i Percorsi di Vistaterra: https://www.vistaterra.it/it/