Nasce Motor Valley Fest

LA GRANDE FESTA DELLA TERRA DEI MOTORI IN EMILIA ROMAGNA • MODENA 16, 17, 18, 19 MAGGIO 2019

Milano, 30 Gennaio 2019 – Motor Valley Fest sta per debuttare. Da giovedì 16 a domenica 19 maggio, la Motor Valley dell’Emilia Romagna, la leggendaria Terra dei Motori che vanta la più alta concentrazione al mondo di brand motoristici a due e quattro ruote, si racconta per la prima volta in un vero e proprio Festival “diffuso”, interamente gratuito. Una nuova formula di evento, per conoscere un territorio e le sue eccellenze, dalla cucina stellata di Massimo Bottura a Luciano Pavarotti, passando per il distretto della moda, un calendario di iniziative per il pubblico e per gli addetti ai lavori, un intenso programma che sta giorno dopo giorno prendendo forma.

A far da cornice ci sarà la città di Modena, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, nonchè raffinata capitale del gusto dell’Emilia Romagna, un invito per scoprire da protagonisti i gioielli modenesi, come Palazzo Ducale, Piazza Mazzini, Piazza Matteotti, Piazza Roma, ma anche l’Autodromo Marzaglia di Modena, con l’evento Motor1Days e il Quartiere Fieristico ModenaFiere.

Un evento diffuso nel territorio per una vera e propria ‘motor experience’, tra l’adrenalina di sedersi alla guida delle fuoriserie più belle e di bolidi da sogno, l’emozione di ammirare il passaggio delle intramontabili vetture della 1000 Miglia, la “corsa più bella del mondo”, nonché i numerosi rari esemplari del Ferrari Tribute (lo storico raduno del Cavallino Rampante), e dove il visitatore potrà conoscere e vedere le nuove tecnologie della mobilità del futuro, anche quella elettrica.

Motor Valley Fest è la manifestazione fortemente voluta da Motor Valley Development, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, BolognaFiere e ModenaFiere e ACI Modena che nasce per celebrare l’unione perfetta tra la passione per i motori, l’innovazione, la cultura, l’identità e l’enogastronomia del territorio.

Da Motor Show a Motor Valley Fest, una grande festa en plein air delle due e quattro ruote di ieri, oggi e domani, che celebrerà il mito della velocità e della competizione.

Un progetto che mostra la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori, cuore pulsante dell’economia regionale le eccellenze Universitarie e sull’importante capacità di attrazione che esercita il territorio.

«Occupazione, export, identità, turismo, visibilità internazionale: la Motor Valley dell’Emilia Romagna – dichiara Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna – rappresenta per le sue molteplici valenze una risorsa unica per il nostro territorio. Sono oltre 66.000 gli occupati nelle 16.500 imprese attive, con 5 miliardi di euro di fatturato dall’export. Per non parlare dell’eccezionale richiamo turistico della nostra Terra dei Motori, che attrae ogni anno milioni di appassionati, che hanno l’opportunità di scoprire le tante eccellenze della Regione, dall’eccezionale offerta enogastronomica ai capolavori d’arte UNESCO, passando per il benessere termale, la natura del nostro Appennino e del Delta del Po e tanto altro. I Musei aziendali, le collezioni private, i tantissimi eventi di prestigio ospitati negli autodromi e nei territori portano l’Emilia Romagna nel mondo e contribuiscono a farla conoscere sempre di più. Abbiamo i motori nel sangue e questo evento unico celebrerà la nostra passione, rendendo omaggio ad una dei distretti regionali in cui identità e tradizione si fondono al meglio con dinamismo e spinta continua all’innovazione».

Da sinistra: Gian Carlo Muzzarelli (sindaco di Modena), Leo Turrini (moderatore della conferenza), Stefano Bonaccini (presidente regione Emilia Romagna), Davide Cassani (presidente Apt Servizi Emilia Romagna), Andrea Corsini (assessore regionale al turismo emilia romagna).

«Un attrattore turistico mondiale – dichiara Andrea Corsini Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna – e un moltiplicatore di presenze verso la nostra regione e, dunque, verso questo Paese. L’impatto del prodotto tematico Motor Valley si è tradotto, nel 2017, in 135 milioni di euro derivanti dal movimento turistico verso musei e collezioni nell’area di Modena e Bologna a cui si è aggiunta la ricaduta economica di oltre 171 milioni di euro derivanti dalle attività dei circuiti di Misano e Imola. La domanda e l’interesse sono in continuo aumento e ancora grandi le prospettive di crescita all’orizzonte: la Motor Valley è a tutti gli effetti una motivazione di viaggio sia per i Baby Boomer che per i Millennial e la Generazione X. Oggi e domani la Motor Valley è una grande esperienza di Italian Lifestyle e una travel leisure experience di sicuro appeal: questi i presupposti su cui è nato il primo Motor Valley Fest».
Oggi un grande evento di qualità apre le porte della Motor Valley ad un pubblico speciale, di estimatori, di appassionati, e di operatori della filiera mondiale dell’automotive e lo invita nei suoi territori, a casa sua, negli splendidi luoghi dove custodisce il suo passato e il suo futuro.

«La città si sta preparando ad accogliere la festa dei motori, con auto e moto da sogno che sfileranno nel cuore del centro storico, accanto alle bellezze dei nostri monumenti. Sono migliaia ogni anno i turisti che visitano la rete dei musei della Terra dei motori, a partire da quello realizzato nella Casa natale di Enzo Ferrari. – sottolinea Giancarlo Muzzarelli, Sindaco di Modena – Ma a Modena accanto alle auto del passato, si producono le auto di oggi e, soprattutto, si progettano quelle del futuro grazie alla collaborazione con l’Università e al progetto Masa con il quale stiamo realizzando un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per le esperienze sulla guida connessa e autonoma. Nella festa di Modena innovazione e ricerca saranno protagoniste».

Una formula che si traduce in un evento diffuso capace di coinvolgere la città e il territorio con iniziative focalizzate su tre principali tematiche:

L’Innovazione e Motorsport nel campo dell’ingegneria, della ricerca e dello sviluppo, della capacità di generare sistemi evoluti, che in questa terra trova la sua massima espressione,  dal 16 al 18 maggio vedrà la sua casa a ModenaFiere dove, accanto alle Università dell’Emilia Romagna saranno ospitate le migliori Università Italiane e le start up legate al mondo dell’automotive.
Professori e studenti saranno protagonisti grazie ad attività di open innovation organizzate in collaborazione con aziende del settore, laboratori creativi ed Hackaton, per fare qualche esempio, una vetrina dove valorizzare e avere il contatto diretto con i nuovi talenti.
Nello stesso contesto, protagonisti dell’innovazione, i principali brand del MotorSport, che porteranno in scena le più significative novità del settore.

Dinamicità, Passione e Velocità animeranno l’Autodromo Marzaglia di Modena. Molte le iniziative previste tra cui: il 16 maggio, il progetto MASA che nasce dalla collaborazione fra Comune di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia con Maserati SpA e che si traduce in attività di ricerca e test per la guida autonoma e che riguardano le interazioni tra veicoli (PROTOCOL V2V), le interazioni tra veicolo e ostacolo in movimento (PROTOCOL V2X), le interazione tra veicolo e città (PROTOCOL V2I).
Il 17 maggio, invece, prenderà il via il Campionato per auto elettriche di serie organizzato da Fia.
Il 18 e 19 maggio, infine, sono Motor1days. Il ruggito dei motori si farà sentire attraverso hot lap in pista a bordo di macchine sportive, track day, per arrivare alle prove su strada e offroad, con i tester e piloti a raccontare i segreti di almeno 100 fra le novità più interessanti, test drive su strada e in off road, ma anche attraverso le sfide con i simulatori virtuali e l’esposizione delle auto più belle nel paddock.
Domenica 19 maggio, sempre in Autodromo, sarà il turno della Crazyrun, la 500km di puro divertimento in cui 80 team super selezionati a bordo dei loro bolidi dovranno superare 10 checkpoint segreti da scovare risolvendo degli enigmi.

L’Expo che valorizzerà le eccellenze del territorio, la cui storia è intrinsecamente legata a quella dell’automobilismo sarà il fil rouge che animerà il centro della città di Modena attraverso attività espositive che vedranno protagonisti i musei, le collezioni e non ultimi i costruttori.

Da sinistra: i piloti moto Niccolò Antonelli e Matteo Ferrari, Giuseppe Cherubini (vicepresidente Mille Miglia), Gian Carlo Muzzarelli (Sindaco di Modena), Andrea Corsini (Assessore Regionale al Turismo Emilia Romagna), Andrea De Adamich (Direttore Scuderia De Adamich), Leo Turrini (moderatore della conferenza), Davide Cassani (Presidente Apt Servizi Emilia Romagna), Andrea Carra (Autodromo Varano de Melegari), Carla Santandrea (Lamborghini), Luigi Orlandini (Scuderia Tricolore),  Alberto Nobile (Autodromo di Modena), Daniele Bresciani (Ferrari).
Molti gli appuntamenti in programma

Dal 16 al 19 maggio, nella splendida cornice del Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, prenderà vita il “Villaggio Motor Valley” con l’esposizione al pubblico dalle 11 alle 23 dei prestigiosi brand della Motor Valley e dei 4 autodromi regionali.
Il 17, 18 e 19 maggio, grande protagonista la Ferrari, che il 17 maggio animerà Piazza Roma ospitando il Ferrari Tribute, lo storico raduno del Cavallino Rampante che attraversa l’Italia sulle strade percorse dalla 1000 Miglia. Il 18 e 19 maggio porterà invece al Novi Sad lo spettacolo dei Pit Stop su una monoposto di Formula 1. Uno spettacolo ad alta tensione capace di catalizzare l’entusiasmo e l’adrenalina di migliaia di appassionati.

Il 18 maggio, al Novi Sad, l’atteso passaggio della 1000 Miglia, rievocazione storica de “la corsa più bella del mondo” come la descriveva Enzo Ferrari, che vedrà sfilare più di 400 esemplari unici della storia dell’automobilismo nell’ultima giornata delle quattro giornate di competizione.
Il 18 e il 19 maggio, in Piazza Mazzini, spazio al Villaggio Motor1Days, mentre in Piazza Matteotti protagonisti i sapori della tradizione grazie all’iniziativa “Piazza del Gusto” con gli outsider modenesi: Tigelle, Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Lambrusco e Amarene Brusche di Modena IGP, Prosciutto DOP di Modena.

In Piazza Sant’Agostino, la partnership con Federesports – Federazione Italiana E-Sports prevede l’effettuazione di alcune prove dei vari campionati con i simulatori auto e moto e la presenza di numerose personalità che saranno invitate fra le quali spiccano Marco Lucchinelli, Jean Alesi, Ivan Capelli, Marco Melandri per citarne alcuni.

Il 18 e 19 maggio, un’importante ricorrenza, quella di Pagani con 20^ anniversario Zonda, colorerà Piazza Roma mentre il 19 maggio il Parco Ferrari ospiterà “Modena Terra dei Motori”, la tradizionale rassegna dedicata alle auto e moto storiche nel cuore di Modena.

Spazio anche ad altre due eccellenze del territorio, la musica lirica e la moda. In occasione di Motor Valley Fest, Casa Museo Pavarotti proporrà numerose iniziative dedicate, e l’Associazione Modenamoremio e Fondazione Teatro Comunale di Modena allestiranno la mostra dal titolo “Il teatro fa moda”, un vero e proprio racconto di artigianato ed arte. In esposizione ci saranno le splendide creazioni realizzate dalle maestranze del Teatro Comunale di Modena per le proprie opere, ospitata in una delle meravigliose chiese del centro storico di Modena.

Molti i protagonisti alla conferenza stampa di presentazione che, moderati da Leo Turrini, con le loro testimonianze hanno raccontato un’iniziativa completamente nuova, in cui i riflettori saranno accessi sui brand protagonisti del settore automotive, circuiti internazionali che animano il territorio, collezioni private famose in tutto il mondo, emozionanti musei, università d’eccellenza e centri di formazione ma anche prodotti enogastronomici amati in tutto il mondo, eventi culturali e di intrattenimento dedicati.

I NUMERI DELLA MOTOR VALLEY

I dati dell’Osservatorio Turistico della Motor Valley sull’impatto turistico ed economico della Motor Valley nel territorio di riferimento.

La Motor Valley, conosciuta in tutto il mondo, è quel distretto industriale specializzato nel settore automobilistico e motociclistico in cui si concentrano alcuni dei più prestigiosi brand mondiali, simbolo del migliore made in Italy.
Aziende di eccellenza che da sempre si occupano di ricerca, sviluppo tecnologico e, da qualche tempo, anche di turismo. Lo dimostra la presenza di 15 musei specializzati, 16 collezioni private aperte ai visitatori e 4 autodromi per le gare sportive, che hanno portato sul territorio oltre 1,2 milioni di presenze turistiche, risultate in più di 300 milioni di impatto economico (tra ricaduta economica degli eventi nei circuiti di Imola e Misano e visite ai musei aziendali).
L’esperienza è stato un concetto fondamentale per lo sviluppo turistico della Motor Valley, perché ha consentito di specializzare l’offerta e abbandonare i tratti standard della proposta generalista.
La ‘motor experience’ di questo territorio è qualcosa di unico e irripetibile in Italia, grazie alle 16.500 imprese presenti nell’area per oltre 66.326 addetti. Tutto questo porta l’Emilia-Romagna ad essere la terza regione per rilevanza all’interno del settore motoristico nazionale.